Reddito di Cittadinanza: cosa prevede e chi può chiederlo?

Uno dei punti cardine delle scorse elezioni del Movimento 5 Stelle è stato il cosiddetto reddito di cittadinanza. Questa controversa manovra pensata per assistere gli italiani che vivono sotto la soglia di povertà ha creato interesse e confusione allo stesso tempo. In questo breve articolo provvederemo a fare un po’ di chiarezza su come funziona e chi ha diritto di richiederlo.

In Italia, una persona che vive da sola con meno di 780 euro al mese è considerata sotto la soglia di povertà. Quello che il reddito di cittadinanza si propone di fare è aiutare quei 9 milioni di italiani che si trovano in questa situazione economica erogando una cifra mensilmente pari alla differenza fra quanto guadagnano e i fatidici 780 euro.

Naturalmente inserire questo dispendiosa manovra nella legge finanziaria non è facile ma il Governo sta lavorando alacremente per renderla già disponibile dal 2019. Qualora esse riuscisse a vedere la luce, tutti gli italiani sotto la soglia di povertà potranno farne richiesta ma sarà necessario fornire dati concreti e, soprattutto, rispettare gli obblighi previsti.

Nello specifico per poter mantenere il reddito di cittadinanza nel tempo è fondamentale:

  • Iscriversi al Centro per l’ Impiego e dare disponibilità immediata per il lavoro;
  • Cercare lavoro;
  • Dare la propria disponibilità per lavori socialmente utili (8 ore la settimana);
  • Frequentare corsi per la qualifica o la riqualifica;
  • Fare 2 ore di ricerca del lavoro al giorno;
  • Comunicare qualunque variazione del reddito in maniera repentina;
  • Accettare uno fra i primi 3 lavori offerti.

Tutto quello che serve invece per poter richiedere il reddito di cittadinanza è di aver compiuto 18 anni, essere disoccupati o inoccupati, avere un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà, avere una pensione inferiore alla soglia di povertà.

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